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Smog: il comune toglie il pass auto anche a religiosi, politici e giornalisti
Preti, politici e giornalisti (ma anche i turisti) sara’ meglio che si comprino un’auto poco inquinante, se vorranno continuare a circolare per Bologna nei prossimi mesi. In attesa di togliere il pass d’accesso al centro a nuove categorie (un secondo pacchetto di accrediti, riguardanti i veicoli di impegno pubblico, sara’ stralciato presto dalla giunta), il Comune di Bologna cancella diversi permessi a circolare anche fuori dal centro storico. Obiettivi della misura, quegli automobilisti con auto non ecocombatibili a cui tuttavia fino allo scorso anno era stata concessa la deroga a circolare anche da ottobre a marzo, periodo in cui valgono i divieti anti-smog decisi a livello regionale.
Quest’autunno, per coerenza con la campagna ‘anti-privilegi’ promossa dall’amministrazione, si e’ deciso di non rinnovare i permessi a otto categorie: i consiglieri comunali, regionali e provinciali, i “ministri del culto”, gli operatori dell’informazione, coloro che soggiornano negli alberghi, chi ha il contrassegno “A” (ad esempio gli agenti di commercio), chi ha la targa di prova o chi deve fare la revisione e infine chi e’ impegnato in riprese cinematografiche. “Non si sembravano esigenze tali da giustificare deroghe”, chiosa l’assessore comunale al Traffico, Andrea Colombo, ricordando che fino ad oggi le categorie ‘risparmiate’ dai divieti erano ben 27.
L’altra novita’ di quest’anno, decisa pero’ a livello regionale, e’ lo stop fin da ottobre ai diesel Euro 2, che lo scorso anno invece potevano circolare fino a dicembre. Chiusi i primi T-days, dunque, scattano i divieti invernali per le auto piu’ inquinanti. Come Colombo ha spiegato oggi in conferenza stampa, accanto a lui il direttore del settore Mobilita’ Cleto Carlini, i divieti scatteranno il 3 ottobre e proseguiranno fino al 30 marzo. Nella prima fase le limitazioni saranno dal lunedi’ al venerdi’, dalle 8.30 alle 18.30 e riguarderanno i veicoli a benzina precedenti l’Euro 1, i diesel pre Euro 2, i motorini pre Euro 1 e i mezzi commerciali precedenti l’Euro 3. Dal 9 gennaio scatteranno poi i giovedi’ senz’auto: i garage dovranno rimanere anche le auto a benzina e diesel pre Euro 4 e i motorini pre Euro 2. In caso di violazione si rischia una molta da 155 euro e se si e’ recidivi entro due anni anche la sospensione della patente.
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