Bologna > Cronaca
Castel Maggiore, contro l’asta delle strade l’amministrazione presenta ricorso
“Le aree messe in vendita sono soggette al regime demaniale, e dunque inalienabili”: è questa la tesi su cui fa leva il legale del Comune di Castel Maggiore (Bologna), Agostino Zanelli Quarantini, per proporre alla sezione fallimentare del Tribunale di Firenze l’istanza di sospensione del procedimento di vendita all’incanto del terreno su cui insiste Via Neruda a Castel Maggiore, e che è stato depositato. La vicenda si riferisce all’asta fallimentare indetta dal tribunale dopo il fallimento di un’azienda che aveva costruito la strada nell’ambito di un piano urbanistico comunale. Visto, però, che non era mai stato perfezionato l’atto d’obbligo, il passaggio ai beni del Comune non è mai stato perfezionato. “La strada – secondo la tesi sostenuta dal ricorso – nasce come pubblica sia in sede di Piano regolatore che in sede di Piano particolareggiato, e se pure il fallimento della società Pirgus non ha permesso di perfezionare gli atti, Via Neruda è assoggettata a regime demaniale in quanto bene stabilmente destinato al conseguimento di fini di pubblico interesse; si parla in proposito di servitù di uso pubblico”. Il valore attribuito (70.000 euro), sostiene il legale del Comune di Castel Maggiore, è del tutto opinabile e teorico, in quanto le aree comprese su una strada ad uso pubblico non hanno alcun valore commerciale. “Abbiamo fiducia nell’azione legale – ha detto il sindaco Marco Monesi – ma in ogni caso quella strada è e resterà ad uso pubblico anche se dovesse trovare un compratore, e invito imprenditori e investitori a tenere conto delle nostre ragioni esposte nel ricorso e a diffidare da certe manovre di persuasione di cui ci è giunta notizia in questi giorni, operate da soggetti che non hanno a cuore il bene dei cittadini, ma cercano solo di mettere in cattiva luce l’amministrazione comunale”.
TAG: Tag:asta strade, castel maggiore
Più letti
-
Reggio Emilia > Cultura
-
Bologna > Cronaca
-
Modena > Cronaca
-
Bologna > Cronaca
-
Modena > Cronaca
E’ morto il professor Alessandro Liberati, Balduzzi: era un geniale innovatore
