Modena > Cronaca

Stampa

Fiorano, inaugurata la mostra itinerante dedicata ai luoghi della memoria

12:10 - 28 gennaio 2012

Un’occasione per conoscere e riflettere, a partire da quanto è accaduto anche vicino a noi. Un’occasione per “fare memoria”, perché i ragazzi, i giovani, gli studenti diventino “testimoni anche loro di quanto accaduto”, testimoni di “un tempo che non si deve dimenticare, di un orrore che mai si dovrà ripetere”. In occasione delle celebrazioni per il Giorno della memoria, dedicato alle vittime della Shoah e delle persecuzioni dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale, il presidente dell’Assemblea legislativa dell’ Emilia-Romagna, Matteo Richetti, ha inaugurato a Spezzano di Fiorano Modenese, nella Casa Corsini, la mostra itinerante ‘Tempi di scelta. Storia di quattro luoghi’, alla presenza del sindaco Claudio Pistoni e del Consiglio comunale dei ragazzi.

La rassegna a carattere didattico, promossa dall’Assemblea legislativa in collaborazione con la Anne Frank House di Amsterdam, ha come filo conduttore il tema della responsabilità civile e presenta, attraverso un racconto unitario fatto di immagini e documenti, le significative storie di quattro luoghi dell’Emilia-Romagna legati alle tragiche vicende del secondo conflitto mondiale: il Museo Cervi a Gattatico (Reggio Emilia), dedicato ai sette fratelli Cervi, cattolici e antifascisti, partigiani uccisi dai tedeschi assieme al padre Alcide; l’ex Campo di Fossoli, centro di smistamento e invio di ebrei e avversari politici nei campi di concentramento nazisti; la Scuola di Pace di Monte Sole, nata nei luoghi vicino a Marzabotto (Bologna) teatro dell’eccidio di centinaia di civili, anziani, donne e bambini inermi nel 1944 ad opera dei nazifascisti; Villa Emma a Nonantola, il paesino fra Modena e Bologna che si mobilitò tutto salvando 73 ragazzi ebrei provenienti da tutta Europa fra il 1942 e il ’43.

Affinche’ la conoscenza del passato si possa tradurre in forme di partecipazione attiva ai problemi del presente contro ogni forma di pregiudizio e discriminazione, il percorso suggerito dalla mostra restituisce e approfondisce le vicende e le memorie complesse che appartengono ai quattro principali siti commemorativi dell’Emilia-Romagna, affrontando il tema della scelta come punto di partenza per riflettere sul significato dell’impegno civile e la responsabilità individuale e collettiva. “Vi esorto – ha detto Richetti rivolto ai ragazzi delle scuole di Fiorano – con le parole di Primo Levi: ‘Se comprendere e’ impossibile conoscere è necessariò. Siate tutti testimoni, perché fare memoria deve significare condividere con chi ha vissuto. E allora anche noi, tutti noi, siamo chiamati a vigilare, perché mai più la coscienza dell’uomo torni nell’oblio”.

Il presidente dell’Assemblea legislativa ha poi spiegato ai ragazzi il senso dei quattro luoghi della mostra. L’ex Campo di Fossoli, Villa Emma, il Museo Cervi e la Scuola di Pace di Monte Sole “rappresentano luoghi che hanno segnato la nostra storia e il nostro spiccato senso della democrazia. Per questo l’Emilia Romagna è una terra in cui cosi alto e sentito è il senso delle istituzioni, il valore del civismo, per questa interpretazione di popolo di quella che nella Seconda guerra mondiale è stata una vera e propria lotta per la libertà e la democrazia”. La memoria, ha ribadito Richetti, “é azione del presente e del futuro, non un esercizio del passato: ogni giorno ognuno di noi è chiamato a scegliere con chi stare e cosa fare, a dire ‘si” o ‘no’, e anche voi ragazzi dovete diventare testimoni di un tempo che non si può dimenticare, di un orrore che non si dovrà mai più ripetere”.