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Motomondiale, occhi puntati sulla Ducati di Valentino Rossi

19:59 - 28 gennaio 2012

Manca poco al fischio d’inizio del mondiale 2012 e i primi test della stagione si celebreranno a partire dal 31 gennaio fino al 3 febbraio sul circuito di Sepang in Malaysia. In questa occasione sono coinvolte le sole Motogp prototipo, con l’eccezione del pilota americano Colin Edwards, da solo a bordo di una CRT (una motogp con motore derivato di serie), che invece avranno test separati. La nuova formula che dovrebbe sostituire le attuali costosissime moto protipo nei prossimi anni, ha un calendario separato con test sempre e solo in Spagna: a Valencia il 30 e 31 gennaio, ci si sposterà poi a Jerez dal 20 al 22 febbraio e si concluderà con Aragon l’8 e il 9 marzo. Con una CRT, nel 2012, correrà anche Mattia Pasini, pilota che è nel mondiale dal 2004 e che stava faticando a trovare un contratto per rimanere in Moto2. Alla fine, il pilota di Riccione ha trovato posto nel Team Speed Master, lo stesso che schiera nella classe di mezzo del mondiale Andrea Iannone, che gli metterà a disposizione una ART-Aprilia.

A Sepang invece, gli occhi sono tutti puntati su Valentino Rossi, che ha atteso pazientemente in inverno lo svolgersi del lavoro dei tecnici della Ducati, che hanno dovuto ripensare completamente la Desmosedici, visti i risultati del tutto deludenti del 2011. La scorsa stagione, infatti, nonostante l’aiuto di Valentino Rossi, la Ducati si è dimostrata la moto più difficile da guidare ed interpretare, come hanno sottolineato anche le pessime prestazioni dei piloti privati della Casa bolognese. In questa ‘Operazione Fenice’, come è stata ribattezzata la situazione da alcuni meccanici di Rossi su Twitter, la Ducati dovrà prendere le misure nuovamente ai colossi giapponesi che lo scorso anno si sono divisi tutta la torta del mondiale e contro due piloti in particolare; il campione del mondo Casey Stoner e lo spagnolo Jorge Lorenzo. Non c’é dubbio che questa prima uscita collettiva non potrà decidere lo svolgimento di una stagione che ancora non è iniziata, ma potrà certamente far capire se in inverno si è lavorato bene a Borgo Panigale. Non è in discussione, infatti, lo stato di forma della Honda, che nella sua versione 1000cc era già competitiva nei test fatti durante la scorsa stagione e non ci sono molti dubbi nemmeno sul fatto che la Yamaha sia sostanzialmente pronta. In Malaysia, poi, si sentirà ancora di più la mancanza di Marco Simoncelli, che proprio sulla pista di Sepang ha perso la vita lo scorso 23 ottobre. Sulla Honda del suo team, quello di Fausto Gresini, ci sarà Alvaro Bautista, in passato uno degli antagonisti più agguerriti nei confronti di Simoncelli, mentre tutti i meccanici che seguivano il campione di Coriano hanno abbandonato la Motogp e sono ora impegnati in Superbike al fianco di Max Biaggi.