Reggio Emilia > Cronaca

Stampa

Oltre 200 case popolari assegnate a Reggio

07:42 - 28 gennaio 2012

Una ventata di ossigeno sulla situazione abitativa di Reggio Emilia. Ammonta a 24 milioni di euro la cifra di investimenti pubblici che nel triennio 2010-2012 viene devoluta ai programmi per l’edilizia residenziale sociale. Una somma che consente di mettere a disposizione delle famiglie con maggior fragilità abitativa 580 alloggi – 270 saranno assegnati nel 2012 – provenienti dall’incremento del patrimonio immobiliare pubblico, dal ripristino di abitazioni sfitte e da convenzioni con i privati per la stipula di affitti a canoni agevolati. Il totale delle risorse si compone dei contributi del Comune di Reggio, di Acer, della Regione Emilia Romagna, dello Stato e di privati e, peraltro, contribuisce anche a immettere denaro nell’economia locale poichè si stima un coinvolgimento di circa 300 imprese artigiane (edili, idrauliche ed elettriche). Le nuove 270 assegnazioni previste quest’anno si aggiungono alle 210 nel 2011 e alle 100 del 2010. Al 31 dicembre 2011 risultano assegnati 2600 alloggi in edilizia residenziale sociale, ma sono 1550 i nuclei familiari in lista d’attesa per accedere a un’abitazione che offra canoni al di sotto dei prezzi di mercato. Nel 2012, dunque, questa lista è destinata ad accorciarsi grazie al completamento di programmi avviati anni fa per il ripristino di alloggi e l’acquisto di nuove abitazioni. Complessivamente gli alloggi interessati da questi programmi già avviati, sparsi in diverse zone della città, sono stati oltre 410 per un investimento complessivo di oltre 7 milioni.

Grazie ai contributi per l’incremento del patrimonio pubblico provenienti da fondi regionali e da Fincasa, verranno inoltre messi a disposizione, tra 2012 e 2013, 37 alloggi acquistati dal Comune nella zona di via Gramsci-Morandi e a Pieve per un investimento di quasi 3 milioni di euro. A questi si aggiungeranno altri 20 alloggi da destinare a studenti e giovani coppie che saranno acquistati nell’area della stazione (2,1 milioni di investimento). Numerosi inoltre i cantieri in corso che consentiranno ulteriore disponibilita’ di alloggi nel 2013 e 2014. “La disponibilità di alloggi di cui oggi possiamo disporre – dice l’assessore all’Urbanistica Ugo Ferrari – è frutto delle politiche abitative che dal 2005 in Comune ha messo in campo insieme ad Acer, politiche che ci hanno permesso di incrementare gli alloggi di edilizia residenziale sociale. Si tratta di un bene di cui oggi si avverte sempre maggior necessità a causa della crisi e della maggior incidenza che i costi abitativi hanno sui redditi: solo il 20% negli anni Ottanta, tra il 30 e il 50% oggi. Peraltro, a fronte della disponibilita’ che abbiamo oggi, le prospettive per il futuro sono preoccupanti a causa dell’azzeramento dei fondi nazionali e regionali per l’housing sociale e allo stallo di un mercato edilizio che si ripercuote anche sull’attuazione di progetti di potenziamento dell’Ers”.