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La neve concede una tregua temporanea Peggioramento atteso nel week end

13:50 - 6 febbraio 2012

Freddo e neve rimarranno sull’Italia fino al prossimo week-end, e venerdì sarà la giornata peggiore dal punto di vista meteorologico. E’ la previsione di Andrea Giuliacci, del Centro Epson Meteo. Domani, in particolare, spiega, “sono previste deboli nevicate al Nord, in particolare in Lombardia, Piemonte e in Emilia anche in pianura; al centro sul versante adriatico, e al sud nelle zone interne a quote basse, e nel nord della Puglia fino alla pianura”. Mercoledì e giovedì saranno giornate sempre molto fredde, e sono previste solo piogge al sud e neve a bassa quota sui rilievi. Fiocchi bianchi, con intensità minore, cadranno anche in parte sulle coste Adriatiche e le zone interne del sud. Venerdì poi si registrerà un deciso peggioramento che coinvolgerà tutta Italia. Forti nevicate sono previste in tutto il Nord, al centro in Toscana, Umbria e nelle zone interne dove nevicherà a quote molto basse. “Venerdì – aggiunge Giuliacci – potrebbe nevicare anche a Roma, sicuramente ai Castelli ma non è neanche esclusa la pioggia, di una certa consistenza”. Giuliacci ricorda che le nevicate di questi giorni sono provocate dal ‘mulinello’ di bassa pressione che si trova sul Tirreno e provoca lo scontro tra l’aria fredda di origine siberiana e l’aria umida proveniente da sud.

[13:10] Rimane attivo 24 ore su 24 il monitoraggio dell’unità di crisi in Prefettura a Bologna, in vista delle nevicate previste per domani e le successive gelate. Nell’incontro della mattinata, comunque, non sono state registrate criticità per quanto riguarda la viabilità sulle strade principali e secondarie, né ci sono state richieste di intervento da parte dei Comuni, se non segnalazioni di preoccupazione per il peggioramento del meteo nei prossimi giorni. I rappresentanti di Enel e Rfi sono stati in ogni modo sollecitati “a mantenere alta l’attenzione – si legge in una nota della Prefettura – presenziando e allertando gli impianti strategici per prevenire al massimo interruzioni della linea elettrica e ferroviaria ed i rappresentanti dei predetti enti hanno fornito assicurazione al riguardo”. Per quanto riguarda lo sgombero della neve affidato all’ Esercito, ci sono ancora interventi nel quartiere Porto a Bologna e nei comuni di San Lazzaro di Savena, Fontanelice e Castel del Rio. In mattinata i militari sono intervenuti anche a Budrio.

[11:45] Nevica ancora in Romagna e la perturbazione in arrivo da Nordest, secondo le previsioni, dovrebbe andare avanti per tutto domani. Sono stimati altri 15-25 centimetri, che si aggiungeranno ai due metri e oltre raggiunti in alcune zone dell’Appennino riminese. Il sereno che poi interesserà, da mercoledì, tutta l’Emilia-Romagna porterà, ha spiegato Demetrio Egidi, direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, “ad un abbassamento di temperature, specie delle minime”, con il rischio di ghiaccio sulle strade e difficoltà di circolazione in quelle collinari e pedemontane. Non ci sono, ha confermato Egidi, paesi completamente isolati: anche le situazioni più critiche della Valmarecchia e Valconca sono state raggiunte grazie ai mezzi cingolati e alle frese arrivate dal Trentino Alto Adige. La protezione civile sta quindi lavorando in raccordo con prefetture, Comuni e Anas per i problemi di viabilità. Quella autostradale è garantita. Alle amministrazioni viene raccomandato l’utilizzo di sali più efficaci contro il gelo, come il cloruro di magnesio e il cloruro di calcio. L’Enel, ha continuato il direttore, non ha segnalato nuove criticità per mancanza di energia elettrica. E anche Hera ha risolto i problemi che avevano alcuni acquedotti. La protezione civile è poi in contatto con le sezioni veterinarie delle Asl, impegnata per aspetti igienico-sanitari laddove sono crollati, come in Romagna, tetti di capannoni di stalle o allevamenti a causa della neve.

[9:30] Freddo pungente, a tratti un pallido sole e stop alla neve questa mattina in Emilia-Romagna, salvo qualche debole precipitazione sul tratto appenninico della E45 in Romagna. Le temperature notturne, secondi i dati dell’ Arpa, hanno raggiunto i -17 in aperta campagna nelle pianure centro-occidentali, fino a -11/-12 nelle città sull’asse tra Piacenza e Bologna e -6/-7 sulla fascia costiera. Sulla rete autostradale della regione non sono segnalate criticità, alla stazione centrale di Bologna il tabellone riporta ritardi massimi di 340 minuti per l’espresso 900 Bari-Torino e di 258 minuti per l’Intercity 756 Lecce-Bologna, mentre all’aeroporto ‘Marconi’ del capoluogo emiliano risultano cancellati per oggi due voli da Parigi, uno da Lione e uno da Timisoara.