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Più residenti a Bologna, immigrati in crescita

07:06 - 8 febbraio 2012

Cresce la popolazione residente a Bologna: nel 2011 ha toccato quota 382.784, con una crescita dello 0,7% (2.603 persone) rispetto all’anno precedente. Bologna, secondo i dati forniti dal Comune, torna così ai livelli del 1998 come popolazione residente. A favorire la crescita gli stranieri (+4.200 il saldo tra immigrati e emigrati), mentre rimane negativo il rapporto nati-morti: -1.626. L’aumento si è spalmato su tutti i quartieri: guida il Navile con il +1,2%, poi San Donato (+1%) e San Vitale (+0.9%). Invariato il centro storico con 45 abitanti in più. Sui numeri, però, pesa una costante confermata anche dalle prime analisi dei moduli dell’ultimo censimento. Ovvero che una certa quota di persone residenti di fatto in realtà non abita in città: nel 2001 lo scostamento fu di 7.000 persone in meno tra i censiti rispetto agli iscritti nei registri anagrafici. Un divario, spiega il Comune, particolarmente rilevante tra i cittadini stranieri che, negli ultimi anni, sono notevolmente aumentati. Quindi ci si aspetta una differenza ancora più ampia rispetto a quella di dieci anni fa.

La fotografia demografica di Palazzo d’Accursio ha fornito anche altri dati. Crescono nati e morti. I primi sono stati 3.141, 17 in più rispetto al 2010 (+0,5% e solo il 63,6% è figlio di coppie coniugate. I decessi sono stati 4.767, 106 in più dell’anno precedente (+2,3%), in linea con il passato recente. Pur rimanendo intenso, rallenta il flusso migratorio: ogni mese arrivano in media 1.383 nuovi cittadini e se ne vanno in 1.031. Quasi un terzo degli arrivi è di cittadini stranieri, mentre Bologna continua a cedere abitanti alla provincia (1.640 residenti in meno nel 2011). In totale gli stranieri hanno raggiunto quota 52.473, 4.007 in più del 2010 (+8,3%) e costituiscono ora il 13,7% della popolazione. Una compagine giovane (tre su quattro hanno meno di 45 anni) e variegata: il 42,4% di origine europea, il 35,1% asiatica, il 16,7% africana, il 5,7% americana. Tra le nazione guida la Romania (6.821 persone), davanti a Filippine (4.905) e Bangladesh (4.902). Seguono Moldova, Marocco, Ucraina, Cina, Pakistan e Albania, tutte sopra le 2.000 persone. Infine il capitolo famiglie: nel 2011 sono cresciute dello 0,9%, 1.914 nuclei in più che hanno portato il totale a 204.598. Di queste i menages sono 182.200, le persone sole 72.480. Diminuiscono i matrimoni: -55 nel 2011 (totale 935), ovvero il 5%. Il 67,1% ha scelto il rito civile.